
I due pugili già si erano incontrati due volte. Nel 2012 fu Bradley ad avere la meglio, mentre nel 2014 vinse Pacquiao.
Anche stavolta, alla fine dei 12 round, i tre giudici hanno consegnato la vittoria per decisione unanime al pugile filippino, tutti per 116 a 110. Per lo statunitense arriva quindi la seconda sconfitta in carriera, nuovamente per mano di Pacquiao.
A fine incontro Manny Pacquiao ha annunciato il suo ritiro dalla boxe. "Pacman" ha infatti deciso di appendere i guantoni al chiodo per immergersi totalmente nella carriera politica nelle Filippine, dove è considerato un eroe nazionale. Ricordiamo che già nel 2007 Pacquiao si candidò alla Camera dei Rappresentanti e nel 2010 fondò un suo partito il "People's Champ Movement".
Davvero un peccato per il pugilato internazionale perdere un campione del calibro di Pacquiao, anche perché, nonostante la non più giovanissima età, 37 anni, nell'incontro con Bradley, il filippino ha dimostrato potenza e velocità, nonché un'ottima preparazione atletica, doti che ne fanno, ancora oggi, uno dei migliori pugili in circolazione.
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